Il viaggio di Colombo alla luce della PJMapⓇ

Abbiamo visto insieme come si possa utilizzare lo strumento della PJMap sia per dare forma strutturata ad una idea progettuale che per implementarne e definirne i contenuti.

Come avrebbe potuto utilizzarla Cristoforo Colombo per promuovere il suo primo viaggio verso Ovest?

Vediamo insieme come usare la mappa per apprezzare quanto sia adattabile e permetta di seguire l’evoluzione del progetto nelle sue differenti fasi di elaborazione, realizzazione, verifica finale.

Innanzitutto, come detto precedentemente, guardiamo il settore centrale della mappa.

La denominazione del progetto potrebbe aver avuto nel corso del tempo diverse versioni:

A occidente verso le Indie

in fase di elaborazione del progetto,

Le ricchezze del Cipango a portata di mano

durante la presentazione ai sovrani di Spagna, e poi magari

Ma dove siamo arrivati?

nei mesi di esplorazione, e

Cose dell’altro Mondo

ma solo nei successivi viaggi!

Per quanto riguarda la sua descrizione sintetica (seconda sezione del riquadro centrale), il project manager Colombo avrebbe potuto mantenere inalterato il contenuto:

Con una flotta composta da tre caravelle e 90 uomini di equipaggio, oltre allo stesso Colombo, partendo da Palos, in Portogallo, e navigando verso Ovest-Sud Ovest, raggiungeremo le coste del Cipango, del Katai e delle Indie, abbattendo tempi (e relativi costi) rispetto alle tradizionali rotte che circumnavigano l’Africa.

Bella idea, peccato che si basasse su una errata valutazione della realtà: tra Europa e Asia, navigando verso occidente, si trovava (e si trova) il continente americano! A Colombo però il dubbio di trovarsi in una terra veramente nuova venne solo durante il suo ultimo viaggio (1502-1504).

Proseguendo nella compilazione, l’ambito operativo del progetto è sicuramente 

Sviluppo commerciale della corona spagnola

o, se vogliamo essere più idealisti, 

Diffusione della Cristianità

di cui i sovrani spagnoli erano paladini.

La sezione dell’obiettivo specifico ha visto una profonda trasformazione da

L’apertura di una nuova rotta commerciale verso cipango e indie

a

L’esplorazione di nuove terre a Conquista di un nuovo continente

con tutto ciò che ne consegue dal punto di vista politico-militare strategico internazionale economico e commerciale. 

Un ampliamento dell’obiettivo che di certo ha avuto un forte impatto sulla successiva gestione e sui risultati del progetto. 

Abbastanza inalterato rimane invece il riquadro relativo al responsabile del progetto e ai beneficiari diretti: il primo,

L’ammiraglio Cristoforo Colombo

il secondo,

I reali di Spagna

o se volessimo avere una visione più ampia

Le potenze commerciali europee.

Discorso a parte va fatto per la localizzazione geografica e il programma temporale

Infatti, per quanto riguarda la localizzazione il progetto iniziale intendeva svilupparsi

tra Europa e Indie attraverso l’Oceano Atlantico

per poi passare a 

Il Nuovo Mondo

visto che il nome America è arrivato solo più tardi. 

Anche lo sviluppo temporale ha visto notevoli variazioni: in partenza per il suo primo viaggio, Colombo fece imbarcare viveri per un anno non avendo certezza di quando avrebbe potuto incontrare terra per rifornirsi. 

Invece, levate le ancore da Palos il 3 agosto, toccò terra il 12 ottobre a San Salvador, esplorò le isole vicine e rientrò in Europa nel febbraio del 1493. Quindi da 12 mesi alla metà, 6, anche se poi seguirono altri 3 viaggi guidati dallo stesso Colombo (1493-1496, 1498-1500 e 1502-1504) per un totale di 12 anni.

Discorso completamente distinto ma emblematico per la utilità della PJMap nella verifica in itinere di un progetto è quello relativo alle risorse necessarie e al valore economico del progetto

Queste vennero quantificate in

3 caravelle, 90 uomini di equipaggio, cibo e vettovaglie per 12 mesi di navigazione. 

Secondo la tradizione, e i documenti ufficiali, Colombo ottenne

2.000.000 di maravedí, circa 60mila euro attuali

metà da Isabella di Castiglia e Ferdinando d’Aragona e metà da alcuni banchieri genovesi, tra cui il Banco di San Giorgio ed il Berardi.

Incalcolabile, invece, il valore aggregato del progetto comunque inteso, di cui la stessa Storia non è ancora in grado di stilare un bilancio definitivo. 

Fin qui abbiamo giocato con Cristoforo Colombo e la nostra PJMap; ora tocca a te: rimboccati le maniche e prendi il largo… pardon, inizia a mappare i tuoi progetti!

Scarica gratuitamente la Guida alla PJMap e mettila alla prova!